Camion per passione!

Forum Italiano dei Camion
 
IndiceIndice  CercaCerca  RegistratiRegistrati  AccediAccedi  

 

 Carraro (azienda) settore agricolo

Andare in basso 
AutoreMessaggio
el magutt

el magutt

Messaggi : 5192
Data di iscrizione : 09.11.13
Età : 62
Località : leno lombardia brescia

Carraro (azienda) settore agricolo Empty
MessaggioTitolo: Carraro (azienda) settore agricolo   Carraro (azienda) settore agricolo Icon_minitimeDom Ott 28, 2018 12:46 pm

Carraro (azienda)
Carraro S.p.A. è una holding, con sede principale a Campodarsego (Padova), che coordina un gruppo industriale che produce principalmente sistemi per la trasmissione di potenza, con sedi produttive in Italia, India, Argentina, Cina e Brasile.

È quotata alla Borsa di Milano dove è presente nell'índice FTSE Italia Small Cap.
Origini[modifica | modifica wikitesto]
L'azienda venne fondata nel 1932 da Giovanni Carraro, come produttrice regionale di seminatrici per l'agricoltura. Negli anni cinquanta l'azienda comincia a realizzare trattori completi e negli anni sessanta nasce il primo trattore Carraro, con il marchio "Tre Cavallini".

Tra gli anni settanta e gli anni ottanta vengono sviluppate le attività di core business. La crisi della meccanizzazione agricola degli anni '70 porta l'azienda, guidata all'epoca da Mario Carraro, figlio di Giovanni, a diversificare la produzione e a concentrarsi sui sistemi di trasmissione, piuttosto che sul trattore completo.

A partire dal 1973, la società amplia e sviluppa le attività della divisione "assali e trasmissioni", è uno dei pochi produttori specializzati nella progettazione e costruzione di assali e trasmissioni per trattori agricoli e macchine movimento terra.[1] Nel corso degli anni successivi le attività legate a questa divisione diventano il core business della società, diventando leader mondiale nella produzione di assali per veicoli su strada e fuoristrada (trattori agricoli, ecc.).[1][2][3]

A partire dalla metà degli anni ottanta la Carraro inizia a decentrare le produzioni accessorie, attraverso l'acquisizione e la costituzione di società specializzate. Si costituisce così il gruppo Carraro.


Negli anni novanta la Carraro apre sedi produttive nei paesi dell'attuale area BRIC. Nel 1994 chiude il bilancio con 300 miliardi di fatturato. Nel 1995 arriverà a ben 440 miliardi.[3]

Il 27 dicembre 1995, la holding Carraro S.p.A. si quota alla Borsa Italiana con un'offerta globale di 15.000.000 di azioni (pari al 35,7% del capitale sociale), collocate attraverso un'offerta pubblica di sottoscrizione e vendita in Italia e tramite un collocamento privato ed investitori professionali italiani ed esteri.

Nel 1997 Carraro sigla in India un accordo di joint venture al 51% con uno dei principali gruppi industriali indiani, Escorts Ltd. Nel 1998, viene posata la prima pietra dello stabilimento di "Carraro India Ltd", a Pune, che inizia ufficialmente la produzione nel 1999. Il gruppo sigla ulteriori accordi di joint venture, e avvia insediamenti produttivi in Polonia, Stati Uniti d'America, Argentina e Germania.

A partire dal 2001 ha inizio un processo di ristrutturazione interna del gruppo, finalizzato ad una semplificazione della struttura organizzativa e all'ottimizzazione dei costi di gestione, grazie alla fusione per incorporazione delle sei società operative e esistenti in Italia in due società, "Carraro S.p.A." e "SIAP S.p.A.", specializzate rispettivamente nella produzione di sistemi integrati di trasmissione e nella produzione di ingranaggi.

Nel 2005 viene inaugurato a Pune il secondo stabilimento produttivo di Carraro in India, specializzato nella produzione di ingranaggi e componenti, e viene creato "Carraro Qingdao", il primo presidio del gruppo in Cina.

Nel corso del 2006 Carraro amplia ulteriormente le attività in India, prima con l'acquisizione della totalità del capitale di Carraro India e successivamente con la creazione a Pune di un nuovo centro di ricerca ("Carraro Technologies India"), dedicato ad attività di ricerca e progettazione di nuovi prodotti.

Nel maggio 2006 viene acquisita la "Elettronica Santerno", società speciallizata nella progettazione e produzione di sistemi per l'elettronica di potenza, l'automazione e la conversione di energia. Lo scopo è quello di integrare i sistemi di trasmissione con l'elettronica. È inoltre possibile entrare nel mercato degli inverter per il fotovoltaico e per generatori eolici, in forte sviluppo.

Il 17 ottobre 2007 è stato inaugurato a Qingdao il nuovo stabilimento di "Carraro China", con un'area complessiva di 23.000 metri quadrati. Lo stabilimento è destinato alla produzione di sistemi di trasmissione per applicazioni stazionarie (quali scale mobili), trasmissioni integrate per carrelli elevatori e material handling, assali per trattori e macchine movimento terra.

A fronte della crisi economica a partire dall'ultimo trimestre 2008, il gruppo Carraro ha sviluppato il "progetto "Carraro 2.0", un piano triennale a supporto della fase di turnaround. Alla fine del 2016 il 51% dell'Elettrica Santerno sarà ceduto a Enertronica.

Nuovi soci[modifica | modifica wikitesto]
Nel 2015, in seguito ad un aumento di capitale di 34 milioni, entra in azienda con il 19% un socio italo-brasiliano: la signora Julia Dora Koranyi, appartenente a una famiglia brasiliana attiva nella finanza e nell'industria dove detiene il gruppo Cinpal e moglie di Riccardo Arduini, originario di Peschiera del Garda e passaporto italiano.[4] Tra la Finaid, finanziaria della famiglia Carraro e guidata da Mario Carraro, e la signora Korany Arduini viene siglato un patto parasociale sciolto nel marzo 2017. Nel giugno 2017, in occasione di un altro aumento di capitale, la partecipazione Korany Arduini è aumentata sino al 24%.[5]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]
Carraro S.p.A. comprende due distinte aree di business, con linee di prodotto differenziate ed ambiti applicativi distinti:

"Drivelines" ("Carraro Drive Tech S.p.A."): progetta, produce e commercializza assali, trasmissioni, ingranaggi e componenti principalmente destinati a macchine movimento terra e trattori.
"Vehicles" (divisione "Agritalia"): progetta e produce trattori speciali per conto terzi (John Deere, Massey Ferguson, Claas) ed a marchio “Carraro - Tre Cavallini".
Carraro Drive Tech[modifica | modifica wikitesto]
Produce:

assali rigidi e sterzanti, tradizionali e a sospensioni;
trasmissioni meccaniche semi-automatiche e automatiche, sia a connessione diretta motore che a trazione idrostatica;
riduttori epicicloidali e a torretta;
assali integrati con motore elettrico;
ingranaggeria di acciaio di media e grande taglia.
I prodotti trovano applicazione su terne, pale, carrelli telescopici, escavatori gommati e cingolati, compattatori ed altre applicazioni speciali. Ogni sistema prevede la combinazione di assali traenti e trasmissioni meccaniche, semi-automatiche ed automatiche, idrostatiche o idrauliche. La gestione dei drivetrain è controllata da sistemi ECU (Electronic Control Unit).

Carraro Drive Tech si occupa anche di componentistica di piccola taglia per macchine movimento terra, come ingranaggi per gruppi riduttori e pignoni di uscita e gruppi riduttori epicicloidali completi. Sviluppa inoltre sistemi di trasmissione (driveline) per trattori da 55 ad oltre 300 cavalli, realizza coppia coniche, componentistica per gruppi epicicloidali e differenziali, gruppi frizione, ingranaggi e alberi per trasmissioni; progetta e sviluppa sistemi integrati trasmissione-motore (powertrain) per applicazioni dell'ambito della movimentazione dei materiali, con motore endotermico o elettrico. Questi sistemi trovano applicazione su carrelli controbilanciati, veicoli aeroportuali, transpallet e carrelli elettrici a 3 o 4 ruote. I sistemi integrano al proprio interno meccanica, idraulica, elettronica e - quando necessario - la trazione elettrica.

La gamma di prodotti è destinata ad applicazioni off-highway (macchine agricole e movimento terra) e material handling(carrelli elevatori ed altre macchine da magazzino) e all'automotive. Carraro Drive Tech progetta e realizza anche diverse tipologie di prodotto per particolari nicchie applicative e di componentistica, come ingranaggi ad alta precisione ed alberi per trasmissioni idrodinamiche ed elettriche per applicazioni speciali, che vanno dalle scale mobili agli impianti industriali, dalla robotica alle applicazioni ferroviarie.

Vehicles - Carraro Agritalia[modifica | modifica wikitesto]
Agritalia è l'area di business del gruppo Carraro specializzata nella progettazione e produzione di trattori speciali - per vigneto, frutteto e standard - per i principali costruttori mondiali di macchine agricole e per il proprio marchio storico "Tre Cavallini". La sede principale è a Rovigo.

Nel 1987, un accordo siglato con "Reanult Agriculture" prevede che a Rovigo vengano prodotti anche trattori a marchio Renault. Alla fine degli anni novanta vengono siglati contratti commerciali con l'americana John Deere e la finlandese Valtra. Nel 2005 si aggiunge come partner anche Claas e nel 2006 Massey Ferguson si affida ad Agritalia per lo sviluppo, l'engineering e la produzione dei propri trattori.

Nel 2010 viene rilanciato il nuovo trattore a marchio Carraro, serie "Agricube", che era stato creato negli anni sessanta.

Museo del trattore[modifica | modifica wikitesto]
Nel 2014 viene inaugurato presso lo stabilimento di Carraro Agritalia il Museo del trattore, dedicato ad Oscar Carraro. Tra i materiali esposti:

un'autoseminatrice C18, il primo veicolo Carraro ad assumere la forma di trattore (prodotto a partire dal 1957, in più di mille esemplari);
il trattore 230, il primo a quattro ruote motrici, del 1964;
il trattore 354, uno dei primi veicoli con le caratteristiche di un trattore moderno;
un trattore modello C23, del 1959, concepito per essere utilizzato in campo aperto, sia in una versione stretta che larga, prodotto in oltre 4500 esemplari fino al 1964;
un trattore cingolato modello 555, del 1969, concepito per operare in condizioni estreme quali spazi ridotti per le manovre o pendii impervi.
Azionariato[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
██ Mario Carraro (44,086%)
██ Julia Dora Koranyi Arduini (19,784%)
██ Mercato azionario (36,13%)
L'azionariato comunicato alla Consob è il seguente[6]:

Mario Carraro: 44,086%
Finaid: 39,948%
Mario Carraro: 4,138%
Julia Dora Koranyi Arduini: 19,784%
Altri azionisti: 36,130%
Azioni proprie: 5,081%
Nel giugno 2017 la partecipazione Koranyi Arduini è salita al 2


Carraro S.p.A.
Logo
Stato Italia Italia
Forma societaria Società per azioni
Borse valori Borsa Italiana: CARR
Fondazione 1932
Fondata da Giovanni Carraro
Sede principale Campodarsego
Persone chiave Enrico Carraro presidente
Tomaso Carraro vicepresidente
Alberto Negri amministratore delegato
Settore Metalmeccanica
Fatturato 593,7 milioni di € (2016)
Dipendenti 3400 (2016)
Sito web
www.carraro.com

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/3/37/Logo_Carraro.png/200px-Logo_Carraro.png


https://www.carraro.com/it/
Carraro (azienda) settore agricolo T15_V8u67tR
Torna in alto Andare in basso
el magutt

el magutt

Messaggi : 5192
Data di iscrizione : 09.11.13
Età : 62
Località : leno lombardia brescia

Carraro (azienda) settore agricolo Empty
MessaggioTitolo: Antonio Carraro trattori   Carraro (azienda) settore agricolo Icon_minitimeDom Ott 28, 2018 12:54 pm

La Antonio Carraro SpA è un'azienda italiana, situata a Campodarsego in provincia di Padova, che produce trattori compatti a 4 ruote motrici dai 20 ai 100 hp per l'agricoltura specializzata e il settore civile. In Italia è il principale marchio dei trattori compatti. Ha depositato un totale di 25 brevetti industriali, attualmente in vigore, in Stati aderenti alla European Patent Convention e negli Stati Uniti.
Fondazione[modifica | modifica wikitesto]
Nel 1910 il giovanissimo fabbro Giovanni Carraro costruisce una macchina agricola multifunzionale, che unisce aratro, fresa, seminatrice, erpice e rullo[1]. La sua piccola bottega si trasforma in poco tempo in un complesso industriale che produce dapprima seminatrici, poi trattori tradizionali. Nel 1960 il più giovane dei suoi sei figli fonda la Antonio Carraro di Giovanni, dando vita al primo trattore monoasse Scarabeo[2].

Anni Sessanta - Ottanta[modifica | modifica wikitesto]
Negli anni successivi, Antonio Carraro si concentra sulla nicchia dei trattori di media potenza (dai 20 ai 100 cv) a quattro ruote motrici, diventando leader del settore e allargando la gamma di modelli. All'inizio degli anni Settanta viene inaugurato il Centro Ricerca e Sviluppo (oggi R&D dept.)[2]

Dagli anni Novanta ad oggi[modifica | modifica wikitesto]
Antonio Carraro
Antonio Carraro nel 2008
Ormai consolidatosi tra i leader del mercato degli specializzati, Antonio Carraro espande il proprio mercato anche al settore civile, dando vita alla linea Groundcare di mezzi per manutenzione del verde, pulizia urbana e viabilità[2]. Tra il 1999 e il 2000 viene avviata una ristrutturazione interna, operata con la collaborazione di Porsche Consulting[3]. L'azienda da allora ha adottato la filosofia kaizen di miglioramento continuo esteso a tutte le attività

Prodotti[modifica | modifica wikitesto]
La gamma Antonio Carraro conta circa 80 modelli destinati a numerose nicchie di mercato, e viene suddivisa in tre business units[4]:

Tractor People[modifica | modifica wikitesto]
Trattori di alta gamma dai 50 ai 100 hp per l'agricoltura specializzata professionale (vigneti, frutteti, vivai, serre, coltivazioni a filare)[5].

Tractor People conta le seguenti serie di modelli:

Tigrone & Supertigre;
TN, TC F e SN V della serie T Major;
TRX 6400 – Serie Ergit;
TGF, TX, TRX, SX – Serie S;
TGF, TRX, TRG, SRX, TTR – Serie Ergit 100;
TRH, SRH Infinity a trasmissione idrostatica;
Tony, idrostatico a variazione continua;
MACH 4 II – Trattore articolato a quattro cingoli in gomma a trazione integrale;
MACH 2 - Bicingolo sterzante, trazione integrale, a 2 cingoli in gomma posteriori e 2 pneumatici anteriori;
Tigrecar Transporter.


Groundcare[modifica | modifica wikitesto]
Mezzi dedicati alla manutenzione civile, verde pubblico e privato, pulizia urbana, viabilità invernale, manutenzione dei grandi impianti sportivi[6].

Groundcare conta le seguenti serie di modelli:

Tigre 3200;
Tigre 4000 II;
Tigre 4400 F;
TTR 4400 – SP 4400;


Dolce Vita[modifica | modifica wikitesto]
Linea di intersezione tra le gamme Groundcare e Tractor People che annovera trattori e transporter dai 20 ai 38 hp dedicati ad hobby farmers e semiprofessionisti agricoli[7].

Dolce Vita conta le seguenti serie di modelli:

Tigre 3200;
Tigre 4000 II
Tigre 4400 F;
Tigrecar GST;
Rete di vendita[modifica | modifica wikitesto]

Antonio Carraro nel 2008
La rete di distribuzione italiana conta all'incirca 200 concessionari sparsi in tutte le regioni italiane. All'estero Antonio Carraro opera attraverso una rete di concessionari e importatori diretti (circa 150) e 5 filiali.

Filiali Antonio Carraro[modifica | modifica wikitesto]
Spagna: Antonio Carraro Ibérica - Barcelona
Australia: Antonio Carraro Oceania – Taren Point, Sydney
Cile: Antonio Carraro Sudamérica – Copiapo
Francia: Antonio Carraro Francia – Lognes – Marne la Vallée
Turchia: Antonio Carraro Anadolu – Istanbu




Antonio Carraro S.p.A.
Logo
Stato Italia Italia
Forma societaria Società per azioni
Fondazione 1910
Fondata da Giovanni Carraro
Sede principale Campodarsego
Filiali Spagna, Turchia, Cile, Australia, Francia
Settore Trattori
Dipendenti 350 (2013)
Slogan «Tractor People.»
Sito web
www.antoniocarraro.it

Carraro (azienda) settore agricolo 164px-AClogo4cavalli


https://www.antoniocarraro.it/en

Carraro (azienda) settore agricolo 1170x578mach2R01


Carraro (azienda) settore agricolo Mach-4-r-cab
Carraro (azienda) settore agricolo Actio-mach


Carraro (azienda) settore agricolo Tigrecar-8400-side
Carraro (azienda) settore agricolo Tigrecar-8400


Carraro (azienda) settore agricolo Tigrecar-8400-side

Carraro (azienda) settore agricolo Tigrecar-8400-pc-up


Carraro (azienda) settore agricolo 800x800galleriatigrecar01

Carraro (azienda) settore agricolo 800x800galleriatigrecar02


Carraro (azienda) settore agricolo 1170x578hp15


Carraro (azienda) settore agricolo 1170x578hp15

1910 - '60
Giovanni Carraro: il pioniere
Alla giovane età di 20 anni, nel 1910, Giovanni Carraro costruisce la prima macchina agricola multiuso. In breve sviluppa la sua officina di fabbro in un impianto industriale che produce seminatrici e, in seguito, trattori tradizionali. Nel 1960 Antonio, il più giovane dei suoi sei figli, fonda l'azienda "Antonio Carraro di Giovanni": viene sviluppato il primo trattore a semiasse "Scarabeo".


1960 - '90
La crescita
Antonio Carraro sceglie una produzione di nicchia di trattori, da 20 a 100 CV, con quattro ruote motrici. In breve diventa leader del settore man mano che aumenta il numero di modelli. Punto di forza dell'azienda è il reparto R & D (Ricerca e Sviluppo), fonte di progetti per lo sviluppo di prodotti innovativi e originali dal 1979.

1990 - 2000
Una società matura
Grazie all'esperienza e al patrimonio di soluzioni tecniche che l'azienda ha acquisito nel tempo, Antonio Carraro aumenta le sue nicchie di mercato dall'agricoltura specializzata al settore civile. La divisione "Groundcare" è sviluppata: si tratta di una gamma di macchine professionali dedicate alla manutenzione verde, strade, pulizia urbana.




2000 - OGGI
Lo stile Antonio Carraro
Dopo una fase di ristrutturazione interna con l'aiuto di Porsche Consulting, l'azienda è pronta ad affrontare nuove sfide nel mercato mondiale. La parola chiave è "kaizen", miglioramento continuo di tutte le attività. Ogni singolo dettaglio e opportunità per l'azienda possono essere sviluppati a favore dell'utente finale.

Carraro (azienda) settore agricolo AC_TCAR_S18
https://www.antoniocarraro.it/sfogliabili/Monografia_Mobile/MONOGRAFIA_EN/HTML/index.html
Torna in alto Andare in basso
el magutt

el magutt

Messaggi : 5192
Data di iscrizione : 09.11.13
Età : 62
Località : leno lombardia brescia

Carraro (azienda) settore agricolo Empty
MessaggioTitolo: Carraro Agritalia   Carraro (azienda) settore agricolo Icon_minitimeDom Ott 28, 2018 12:59 pm

Carraro Agritalia
Carraro Agritalia è un'azienda italiana situata a Rovigo che produce trattori, nata dalla Carraro S.p.A. nel 1977.

Storia[modifica | modifica wikitesto]
Carraro S.p.A. è stata fondata da Giovanni Carraro nel 1932 e si dedica inizialmente alla produzione di seminatrici per l'agricoltura destinate ad un mercato interregionale.[1] A partire dagli anni '50 la società entra nel mercato dei trattori agricoli, con la produzione nel 1958 del primo trattore con il marchio "Tre Cavallini".[1] Carraro s.p.a. di Campodarsego (PD) trasferisce la produzione di trattori e macchine agricole a Rovigo, per concentrarsi sul nuovo core business: i sistemi integrati di trasmissione per macchine agricole e movimento terra. Nasce così Agritalia.[1] Nel 1983 Agritalia si evolve: dalle macchine agricole – seminatrici, frese ed erpici – passa alla produzione di trattori contrassegnati dallo storico marchio dei tre cavallini Carraro, dopo la completa dismissione del processo da parte di Carraro s.p.a.[1]


Logo dei trattori Carraro prodotti da Carraro Agritalia

Carraro Agricube
Prodotti e servizi[modifica | modifica wikitesto]
Carraro Agritalia progetta e costruisce, trattori specializzati 55-100 CV sotto contratto per diversi produttori di trattori e distributori. I clienti attuali e passati sono: Antonio Carraro, Case IH, Challenger, Claas, Eicher, John Deere, Massey Ferguson, Renault, Valtra e Yagmur.

Nel 2010 viene rilanciato il nuovo trattore a marchio Carraro, serie Agricube, disponibile nelle quattro versioni Ligh Utility, Frutteto, Vigneto e Vigneto largo

Carraro (azienda) settore agricolo 220px-Logo_Carraro_Trattori

Carraro (azienda) settore agricolo 220px-Carraro_Agricube_Tractor

Carraro Agritalia
Logo
Stato Italia Italia
Fondazione 1977
Fondata da Giovanni Carraro
Sede principale Rovigo
Settore Metalmeccanica
Prodotti Trattori
Sito web
www.agritalia

Carraro (azienda) settore agricolo 200px-Logo_Carraro_Agritalia

https://www.agritalia.it/it/


Profilo
Profilo
Agritalia è la Business Unit del Gruppo Carraro specializzata nella progettazione e produzione di trattori speciali – per vigneto, frutteto e standard – per i principali costruttori mondiali di macchine agricole.

La continua ricerca di soluzioni progettuali originali e una competenza tecnico-costruttiva tra la più avanzate del settore hanno permesso ad Agritalia di ottenere numerosi riconoscimenti per lo sviluppo di prodotti innovativi e l'elevata qualità raggiunta.

Agritalia, da sempre, dialoga con i propri clienti, ne ascolta ed interpreta le esigenze più concrete e reali. Così, ha saputo anticipare l'andamento dei mercati e si è imposta come leader indiscutibile nella gamma di trattori compresi tra i 60 e i 100 cavalli di potenza.

La sede principale di Agritalia è a Rovigo, nel cuore di un territorio ad altissima vocazione agricola e di grande tradizione produttiva

1932
Carraro nasce nel 1932 e si dedica inizialmente alla produzione di seminatrici per l'agricoltura destinate ad un mercato interregionale.

1950
A partire dagli anni '50 la società entra nel mercato dei trattori agricoli, con la produzione nel 1958 del primo trattore con il marchio "Tre Cavallini".

1977
Carraro s.p.a. di Campodarsego (PD) trasferisce la produzione di trattori e macchine agricole a Rovigo, per concentrarsi sul nuovo core business: i sistemi integrati di trasmissione per macchine agricole e movimento terra. Nasce così Agritalia.

1983
Agritalia si evolve: dalle macchine agricole – seminatrici, frese ed erpici – passa alla produzione di trattori contrassegnati dallo storico marchio dei tre cavallini Carraro, dopo la completa dismissione del processo da parte di Carraro s.p.a.

1987
Un accordo siglato con Renault Agricolture prevede che a Rovigo vengano prodotti anche trattori a marchio Renault.

1989
La competenza e la professionalità raggiunte in pochi anni sono sottolineate dal nuovo importante contratto firmato con Case IH (oggi parte del Gruppo CNH, Case New Holland). Contemporaneamente, viene trasferito a Rovigo l’assemblaggio delle trasmissioni agricole per trattori speciali, componenti strategicamente determinanti per la produzione di Agritalia.

1997-1998
Agritalia cresce in dimensioni e capacità; lo stabilimento viene rinnovato e i flussi logistico-produttivi vengono adeguati alla necessità di aumentare i volumi, per far fronte a due nuovi, importanti accordi commerciali con l’americana John Deere e la finlandese Valtra.

2005
La rete dei partner si allarga con l’ingresso di Claas, altro importante player fondamentale dello scenario internazionale.

2006
Anche Massey Ferguson si affida ad Agritalia per lo sviluppo, l’engineering e al produzione dei propri trattori speciali.

2008-2010
Viene rinnovata la gamma trattori dei nostri principali clienti (John Deere, Claas e Acgo) con l’introduzione di nuovi modelli con motori Stage IIIA.

2010
Viene rilanciato il nuovo trattore a marchio Carraro, serie Agricube, disponibile nelle quattro versioni Ligh Utility, Frutteto, Vigneto e Vigneto largo.

2011
Avviato l'Agritalia Production System.

2012
Avviata una collaborazione con Escorts India per la progettazione di trattori per il mercato indiano.

2014
Nasce il Museo del Trattore dedicato a Oscar Carraro, che espone alcuni prodotti che simbolicamente hanno scandito il successo dell'azienda negli anni ’60 e ’70




Non si può guardare al futuro se non a partire dal proprio passato.

Da tale consapevolezza è nata l'idea di creare uno spazio dedicato alle origini del Gruppo Carraro, risalendo allo spirito imprenditoriale degli inizio del '900 che ha portato l’azienda a diventare uno dei punti di riferimento, a livello mondiale, nella meccanizzazione agricola.

In tale percorso una delle figure più significative è stato certamente Oscar Carraro, al quale il nostro «museo del trattore» è intitolato. È infatti proprio Oscar che — sulla scia dell'inventiva del padre Giovanni ed insieme al fratello Mario — contribuisce in prima persona a determinare un nuovo corso dell'azienda con la nascita, nel 1960, del primo trattore agricolo a marchio «Tre Cavallini».

All’interno del museo, che trova sede in Carraro Agritalia — lo stabilimento del Gruppo che ancora oggi progetta e produce trattori — sono presenti oggi alcuni prodotti che simbolicamente hanno scandito il successo dell'azienda negli anni ’60 e ’70.

Oggi dunque nell’area espositiva trovano spazio anche un’autoseminatrice C18 (il primo veicolo Carraro ad assumere la forma di un trattore; del 1957, fu prodotta in più di mille esemplari); il trattore 230 (il primo a quattro ruote motrici, del 1964); il trattore 354, uno dei primi veicoli con le caratteristiche di un trattore moderno.


Carraro (azienda) settore agricolo Special-tractors
http://www.agricube.it/

https://www.agritalia.it/it/tractors/
Torna in alto Andare in basso
Contenuto sponsorizzato




Carraro (azienda) settore agricolo Empty
MessaggioTitolo: Re: Carraro (azienda) settore agricolo   Carraro (azienda) settore agricolo Icon_minitime

Torna in alto Andare in basso
 
Carraro (azienda) settore agricolo
Torna in alto 
Pagina 1 di 1

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Camion per passione! :: In pausa... :: Mostra fotografica-
Vai verso: