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 bisonti della srada vintage i camion classici che hanno fatto la storia del trasporto su gomma

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el magutt

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MessaggioTitolo: bisonti della srada vintage i camion classici che hanno fatto la storia del trasporto su gomma   Gio Feb 27, 2014 2:06 pm

sotto ho elencato gli autocarri storici in base a modello e marchio incominciamo con fiat
FIAT:Autocarri Fiat"
Fiat 642
Fiat 682
Fiat 15
Fiat 18
Fiat 611 C
Fiat 618
Fiat 621
Fiat 626
Fiat 632
Fiat 634
Fiat 6602
Fiat 6605 TM69
Fiat 6640
Fiat 666
Fiat Dovunque 33

Fiat 682
Il Fiat 682 è il primo vero camion e trattore per semirimorchi versatile, prodotto dalla Fiat Veicoli Industriali dal 1952 al 1988.
Nel 1952 l'Italia adotta un nuovo codice della strada ed impone nuove prescrizioni. È così che appare un nuovo modello che sarà l'autocarro più apprezzato del mondo [senza fonte] , il Fiat 682N, chiamato il re dell'Africa. Inizialmente presentato in versione autocarro di 14t, come lo vuole il nuovo codice stradale italiano, inaugura una nuova cabina avanzata Fiat con i "baffi". Il Fiat 682N sarà in seguito nel 1953 declinato anche in versione 6x2 e trattore. Questi autocarri pesanti hanno un motore Fiat 203 dalle caratteristiche record, 6 cilindri in linea di 10.676 cm³ e 140 CV a 1.900 g/min. Questo motore sarà il primo di una grande serie, alcuni esemplari della quale vengono montati ancora nel 2006 in alcuni autocarri Fiat fabbricati in Brasile ed in Australia e una versione a cilindri orizzontali dello stesso denominata 203s è stata montata con successo su 80 automotrici diesel delle Ferrovie dello Stato (ALn 668 serie 1400), il famoso motore Fiat 8210 di 13798 cm³ che può sviluppare fino a 400 CV a 1.800 g/min. Il Fiat 682N conoscerà 4 serie: N (1952), N2 (1955), N3 (1962) e N4 (1967) e sarà presente sul listino per 32 anni.
Fa parte della vasta famiglia di camion medi e pesanti degli anni '60 dotati della cabina Fiat "Baffo" (619, 639, 642, 643, 645, 650, 662, 671, 682, 683, 690, 693). Questo veicolo sarà prodotto per oltre 36 anni ed è il principale mezzo di trasporto ancora oggi in servizio in Africa: venne sostituito dal Fiat 619 N1.
Progettato per soddisfare le esigenze di tutte le missioni estreme, anche off-road, per carichi da 14 a 44 tonnellate, questo camion si è ritagliato una reputazione senza eguali in robustezza e affidabilità. In Africa, ci sono ancora tali veicoli, fabbricati localmente o importati dall'Italia con oltre 10 milioni di km di percorrenza effettuata.
Disponibile in versione solo 4x2, nelle versioni N3 ed N4 è dotato del motore in linea a 6 cilindri Fiat 203 di 11 548 cm3, avente una coppia massima a soli 900 giri al minuto.
Come per tutta la gamma Fiat del tempo fino al 1974, la guida è a destra per il mercato italiano e a sinistra per l'esportazione, eccetto la Gran Bretagna.

autocarri OM
La Officine Meccaniche è stata un'azienda italiana specializzata nella produzione di veicoli, particolarmente di autocarri. Attualmente OM è uno dei marchi usati nella produzione di carrelli elevatori dal Kion Group.

Per OM serie numerica si intende una serie di autocarri con il marchio della OM e contraddistinti dalla sigla della casa seguita da un numero che distingueva le portate e i motori che li equipaggiavano. Le sigle comprendevano ad esempio OM 40, OM 50, OM 55, OM 65, OM 70, OM 75, OM 80, OM 90, OM 100,OM 110, OM 120, OM 130, OM 150 OM 160, OM 170, OM 180, e OM 190.

Tra le macchine agricole, negli anni trenta furono prodotti alcuni modelli di trattori a testa calda. Negli anni quaranta vennero costruiti, su licenza Case, due modelli a petrolio tra cui il modello 2TM prodotto nel 1942.
Nel 1952 vengono presentati i trattori agricoli OM, una parte della gamma Fiat Trattori: infatti in quegli anni la Fiat costruiva i modelli da 25 cv e da 55 cv in su. Il più venduto sarà il sarà il 35-40, modello con frizione a mano e motore diesel da 3770 cm3, prodotto anche come cingolato con il classico colore arancione di Fiat. Successivamente uscì il 35 con la frizione a pedale e il 45R di cui fu prodotta anche una versione cingolata denominata 45C. Nel 1958 fu la volta del 50R(costruito in pochissimi esemplari), seguito da 512, 513, serie15, serie50. L'ultimo OM fu l'850. Il marchio OM scomparve dal mercato dei trattori dopo la metà degli anni settanta.

lancia veicoli industriali
La Lancia è una delle più famose e antiche case automobilistiche italiane, nata a Torino nel 1906, tuttora in attività e facente parte del Gruppo Fiat. La divisione Lancia Veicoli Industriali è nata nel 1912, durante il periodo pre bellico.
La Lancia rimase indipendente fino al 1955, quando fu rilevata da Giampiero Pesenti, il quale poi nel 1969 la cedette alla Fiat. Nel 1970, la divisione veicoli industriali divenne Lancia Veicoli Speciali e offrì modelli complementari alla Fiat V.I. e poi IVECO.
A partire dal 1912 la Casa torinese costruì in 91 esemplari, sino al 1916, il suo primo autocarro militare l’1Z, subito utilizzato con piena soddisfazione dall'Esercito Italiano nella guerra in Libia.
Allo scoppio della Prima guerra mondiale la Lancia veniva decretata Stabilimento ausiliare di guerra per cui tutte le energie della fabbrica dovevano essere indirizzate allo sforzo bellico della nazione: si accantonava il progetto di un motore ad 8 cilindri a V appena brevettato e si ridimensionava il programma produttivo della Tipo 61 (25/35 HP-Theta), che però continuava a venir costruita soprattutto per i servizi dei comandi militari. Dovendosi dedicare agli autocarri militari, la Lancia – già fornitrice all'esercito dell’1Z – non aveva difficoltà ad aggiungere due nuovi modelli e, nel 1915, all’1Z affiancava lo Jota e il Diota, con uguale motore a 4 cilindri di 4942 cmc, ma con telaio di passo diverso (mt 3,35 l’1Z, mt 3,60 lo Jota, mt 3,00 il Diota)

Veicoli industriali (25.946 in tutto)
Jota (anni 1919/20) : 598 (2.131 complessivamente),
Diota : 170
Triota: 256
Tetrajota: 417
Pentajota: 2033
Esajota: 13
Eptajota: 1985
Omicron: 601
Ro (nafta): 843
Ro (benzina): 576
Ro-Ro: 301
Militari: 3746
3Ro: 12.191 fino al 31-12-1945 (15.222 complessivamente)
Ardea/furgoncino: 56 (fino al 31-12-1945)
E290 Veicolo elettrico : 61 (fino al 31-12-1945)
Esaro: 2001 (fino al 31-12-1945)
Lince: 250
Nel prima dopo guerra, la Lancia riprende appena le fabbriche rimesse in ordine, la produzione di veicoli industriali :
Esatau : 1950-1963 - 13.362 esemplari,
Beta : 1950-1961 - 2.351 esemplari,
Esadelta A 401 : 1959-1963 - 7.053 esemplari,
Esadelta B e C : 1963-1970 - esemplari prodotti ?
Esagamma : 1962-1970 - 6.648 esemplari.
Nel 1955 la marca torinese venne acquistata dalla famiglia lombarda Pesenti (proprietaria anche dell'Italcementi).
Negli anni successivi, Lancia sviluppa la produzione di autobus, filobus e rinnova quella dei camion, compresi modelli stradali medi e pesanti come gli Esatau e gli Esagamma, concorrenti lussuosi dei vari Fiat V.I. e OM.

La produzione di autocarri tipicamente Lancia come il gigante Esagamma terminò nel 1971, dopo l'integrazione della Lancia nel gruppo Fiat ma lo stabilimento di Bolzano continuò la produzione di mezzi speciali come i famosi 4x4 della gamma 75-95 HP fino al 1990. Attualmente è specializzato nella costruzione di mezzi militari Iveco Difesa.
[img]http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/fd/Lancia_Esagamma_E_front3.jpg/260px-
Lancia_Esagamma_E_front3.jpg[/img]
Categoria:Autocarri Alfa Romeo
Alfa Romeo 110 (autocarro)
3
Alfa Romeo 350
4
Alfa Romeo 430
Alfa Romeo 450
Alfa Romeo 455
5
Alfa Romeo 50
Alfa Romeo 500
8
Alfa Romeo 80
Alfa Romeo 800
Alfa Romeo 85
9
Alfa Romeo 900
Alfa Romeo 950Alfa Romeo A15
Alfa Romeo A19
Alfa Romeo A38
F
Alfa Romeo F20
M
Alfa Romeo Mille (autocarro)
L’Alfa Romeo Mille è stato un autocarro prodotto dall’Alfa Romeo dal 1958 al 1964.
Il modello aveva montato da un motore da 11 L di cilindrata, che erogava una potenza compresa tra di 163 e 174 CV. Il cambio era ad otto rapporti di velocità, e possedeva una calandra dove era disegnato il caratteristico scudo dell’Alfa Romeo. Sopra la calandra era presente la dicitura Mille. Era anche presente una cuccetta piuttosto ampia.
A causa della concorrenza e della crisi economica, la produzione del modello ebbe vita breve. Dal 1956 al 1980 il modello fu anche prodotto su licenza in Brasile dalla FNM. Dell’Alfa Romeo Mille vennero anche commercializzate delle versioni speciali per il trasporto dei motori aeronautici e delle autovetture dell’Alfa Romeo.
L’Alfa Romeo Mille fu l’ultimo mezzo commerciale pesante prodotto dalla Casa del biscione. Per l’epoca, l’Alfa Romeo Mille è stato tra gli autocarri più innovativi.
Alfa Romeo è un'azienda automobilistica italiana nota per la produzione di autovetture di carattere sportivo[5][6]
Fondata il 24 giugno 1910 a Milano come A.L.F.A. (acronimo di "Anonima Lombarda Fabbrica Automobili")[7][8], nel 1918 ha cambiato nome in "Alfa Romeo" in seguito all'acquisizione del controllo della società da parte di Nicola Romeo[9]. L'Alfa Romeo è appartenuta allo Stato italiano, attraverso l'IRI, dal 1933[10] al 1986, quando è stata venduta al gruppo Fiat[11].
Oltre alle autovetture, l'Alfa Romeo ha anche prodotto veicoli commerciali, locomotive, autobus, filobus, motori marini e propulsori aeronautici[12]. All'inizio degli anni settanta, al culmine della capacità manifatturiera, la forza lavoro toccava quasi i 29.000 dipendenti distribuiti nei tre stabilimenti produttivi (Portello, Arese e Pomigliano d'Arco)[13]. Durante la sua storia l'Alfa Romeo, oltre alle vetture di serie e da competizione, ha realizzato anche molte concept car che hanno segnato la storia del design dell'industria automobilistica italiana[14].
L'Alfa Romeo ha partecipato con successo a differenti categorie di competizioni automobilistiche. Nel 1925 ha vinto il primo campionato del mondo di automobilismo della storia[15], mentre nel 1950 e nel 1951 ha conquistato le prime due edizioni del campionato mondiale di Formula 1[16]. Nel 1975 e nel 1977 si è invece aggiudicata il campionato del mondo sportprototipi[17]. Con delle vetture Alfa Romeo, la Scuderia Ferrari ha esordito nelle competizioni automobilistiche[18].https://encrypted-tbn1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRt2WiXrWZIYzLGUDohcfS7o5G7CG3xhUhzFVNtbDIewTRreGgIrQ



autocarri autobianchi:

Autobianchi Scaligero
V
Autobianchi Visconteo
[i

fiat spa
autocarro spa guerra mondiale:
Il 38R nacque dall'esigenza del Regio Esercito di sostituire il vecchio autocarro SPA 25C. Nel 1933 la Società Piemontese Automobili (SPA), marchio controllato dalla Fiat specializzato nella produzione di autocarri, presentò due modelli, il Fiat-SPA 38R con raffreddamento ad acqua e il Fiat-SPA 36R con raffreddamento ad aria. I due modelli vengono adottati dal Regio Esercito nel 1935. I due autocarri vennero inviati nella Libia italiana nel '37 e in Africa Orientale Italiana nel '38, dove problemi nella marcia fuoristrada portarono ad una riprogettazione delle sospensioni. Il debutto dello SPA 38R in guerra si ebbe nella Guerra civile spagnola con il Corpo Truppe Volontarie, dove fu impiegato come trasporto truppe e per il traino del cannone 65/17 Mod. 1908/1913 e dove dette dimostrazione di affidabilità e robustezza a discapito dei consumi.
Nella primavera del 1940, la Francia, nell'ambito del riarmo in vista dell'imminente scontro con la Germania nazista, ordinò 500 esemplari, 400 dei quali effettivamente consegnati prima della dichiarazione di guerra dell'Italia contro la Francia stessa.
La produzione per il Regio Esercito continuò per tutta la durata della guerra, in entrambe le versioni standard e Coloniale ed in numerosi allestimenti, alcuni dei quali adottati anche dalla Regia Aeronautica. Consegnato prima della guerra alle Divisioni celeri ed a quelle Motorizzate, fu impiegato proficuamente su tutti i fronti, specialmente su quello russo.
Nel dopoguerra la produzione continuò con la versione SPA 38R/45, sia civile che militare, caratterizzato da cabina metallica completamente chiusa, avviamento elettrico ed un unico serbatoio.
[img]data:image/jpeg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQAAAQABAAD/2wCEAAkGBhQSERQUExQUFRUVFBQVFRUVFxcVFRc


camion isotta fraschini
Isotta Fraschini D65
Isotta Fraschini D70M
Isotta Fraschini D80


autocarri tedeschi magirus deutz

Magirus Feuerwehrwerke (Ulma) era un produttore tedesco fondato da Conrad Dietrich Magirus (Ulma, 1824-1895). La società iniziò a produrre veicoli antincendio nel 1864. Nei tardi anni 1910, iniziò la produzione di camion e autobus; la società è interamente controllata dalla società italiana Iveco e quindi del Gruppo CNH Industrial.
Questi veicoli ben presto conquistarono un'ottima reputazione per gli alti standard ingegneristici, che gli consentivano di operare in condizioni molto difficili.
La Magirus inventò la scala girevole, chiamata Magirus Leiter, che divenne ben presto un attrezzo essenziale negli equipaggiamenti dei vigili del fuoco di tutto il mondo.
Il logo di Magirus era una M stilizzata con tre punte acuminate che rappresentavano la cattedrale di Ulma e tale particolarità è stata mantenuta nel tempo anche dopo i vari cambiamenti avvenuti nella storia della società.
Nel 1936 la società si unì alla Deutz AG, famoso produttore di motori, e da quel momento i veicoli industriali prodotti dall'unione vennero marchiati come Magirus-Deutz.
Durante la seconda guerra mondiale alcuni esemplari di Magirus vennero modificati per poter costituire i cosiddetti Gaswagen, in seguito utilizzati dai nazisti per sterminare gli ebrei.
La produzione spaziava in tutti i tipi di veicolo industriale, dai camion di piccola portata sino agli autocarri da cava e da cantiere.
Nel 1975 Magirus viene acquisita da Iveco; il marchio "Iveco Magirus" è subentrato a EuroFire ed è diventato l'unico marchio specializzato del gruppo CNH Industrial per mezzi specifici destinati alla lotta contro gli incendi.
sono famosi i musoni







autocarri Mercedes
Mercedes-Benz è il marchio commerciale utilizzato da varie aziende nel tempo per contraddistinguere la produzione di autoveicoli. Il suo primo utilizzo risale al 1926 dopo la fusione della Daimler-Motoren-Gesellschaft (che dal 1902 utilizzava il nome Mercedes per le sue autovetture) con la Benz & Cie. e la conseguente creazione del gruppo Daimler-Benz. Il marchio è stato di proprietà della Daimler-Benz dal 1926 al 1998 e della DaimlerChrysler dal 1998 al 2007. Nel 2007, a seguito del disimpegno della Daimler dal gruppo nato dall'unione con la Chrysler, Mercedes-Benz è il marchio della nuova Daimler AG unitamente a Maybach, McLaren (fino al 2009) e Smart.
Le Mercedes-Benz sono famose in tutto il mondo per lo stemma presente sul cofano motore delle vetture, che rappresenta la stella a tre punte, segno distintivo della Daimler, circondata dalla corona d'alloro della Benz e dalle parole Mercedes-Benz sempre sulla corona esterna. Tra l'altro il nome in questione era stato utilizzato già nel 1924 per la creazione di una prima rete di vendita in comune tra le due aziende.

man
I camion MAN in produzione a partire dal 1951 erano equipaggiati con una cabina di guida dalle seguenti caratteristiche: porte larghe con finestre girevoli per la ventilazione diretta, vetro frontale diviso, cofano pendente e griglia del radiatore con la tipica mascherina MAN. Le differenti denominazioni del modello si riferiscono alla dimensione e alla motorizzazione. dal 1953 al 1955 la serie 630 L1 è stata prodotta con una motorizzazione di 130 CV da 8,2 l di cilindrata. Il programma di veicoli MAN offriva autocarri con cassone e differenti passi, autotreni e veicoli ribaltabili. La caratteristica comune di tutti i veicoli era l’elevato carico utile: i veicoli potevano trasportare più del loro peso – questo costituiva un fattore determinante per l’acquisto. Essi erano la base per la combinazione autotreno da 30 t. La combinazione totale costava 190.000 DM- il costo raddoppiato del veicolo nuovo.






autocarri ford
Volvo Car Corporation, chiamata anche Volvo Cars, è una casa automobilistica svedese in attività come costruttore di automobili dal 1927. Inizialmente parte del Volvo Group, il settore automobilistico ne è stato scisso, pur mantenendo il nome Volvo, dal 1999 ed è diventato un'aziend
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